La Popolazione

Dai dati presenti nell'ufficio anagrafe comunale si è potuto constatare che la popolazione del Comune di Villasor nell'arco di cinquant'anni (dal 1951 al 2000) è aumentata del 50%  e che la sua composizione ha quasi sempre presentato una parità di presenze maschili e femminili.

Il censimento del 2001
Il 20.10.2001 (data di riferimento del 14° censimento della popolazione) la popolazione del Comune di Villasor è risultata composta da 7062 persone (49,87% di sesso maschile e 50,13% femminile), prevalentemente ubicata nelle prime undici sezioni censuarie del centro abitato, in particolare la sezione più popolata è stata  la numero 2. Nell’ambito delle prime undici sezioni, è stata analizzata la dispersione delle persone comprese nelle tre fasce d’età: 0 – 5 anni, 6 – 14 anni, + 65 anni: i bambini in età pre-scolare sono concentrati nelle sezioni numeri 4, 2 e 7; i ragazzi in età scolare sono prevalenti nelle sezioni numeri 2, 3, 4 e 9; mentre gli anziani sono ubicati in modo particolare nelle sezioni numeri 3, 1 e 2.
Per quanto riguarda le persone non dimoranti abitualmente, ma presenti occasionalmente, poiché potrebbe trattarsi non solo di persone residenti in un altro Comune ma anche di persone residenti nello stesso Comune ma in una sezione diversa, il dato non è stato ritenuto particolarmente significativo.

La popolazione residente per classi d’età  
I  dati  analizzati  si  riferiscono  alla  popolazione  residente alla data del 31.12.2001, cioè in pieno svolgimento delle operazioni censuarie  e del confronto dei dati del censimento con quelli dell’anagrafe, pertanto comprendono persone che pur non essendo state censite risultavano ancora iscritte nell’anagrafe comunale. La popolazione è composta per il 50% da persone adulte, di età compresa tra i 30 e i 65 anni. I giovani in età di prima occupazione (16 – 29 anni) sono il 22%; mentre la percentuale di bambini (in età pre-scolare e scolare) si equivale con quella degli anziani , risultando pari al 14%.

Il bilancio demografico
Sono stati analizzati i dati riferiti agli ultimi cinque anni, dai quali si rileva (eccetto che per il 1997) un decremento demografico complessivo, dovuto principalmente al saldo negativo del movimento migratorio. Dal 1997 al 2001 si è verificata una diminuzione della popolazione pari a 238 persone. Questo ha comportato la curiosità di studiare più approfonditamente i flussi di emigrazione verificatesi dal 1997 al 2001.

Il fenomeno emigratorio
Si è constatato un valore pressoché costante del numero degli emigrati ed un saldo migratorio negativo (eccetto che nel 1997) che incide in modo notevole sul saldo demografico complessivo, soprattutto negli ultimi due anni. E’ stata poi effettuata un’analisi più accurata del fenomeno emigratorio rilevando il sesso, la destinazione e la cittadinanza dei soggetti interessati. Per quanto riguarda il sesso si è potuto rilevare uno scarto percentuale (riferito complessivamente ai cinque anni analizzati) di circa sei punti (53,07% – 46,93%) a favore degli emigrati di sesso  maschile. Relativamente alla destinazione: circa il 50% delle emigrazioni è avvenuta verso altri comuni della Sardegna, ( per il 90% ubicati nell’ambito della provincia di Cagliari, in particolare verso i comuni di Assemini, Cagliari e Serramanna), circa il 33% è avvenuta verso altri comuni italiani (ha riguardato per il 63% ragazzi di età compresa tra i 18 e 35 anni), circa il 12% è avvenuta verso l’estero (ha riguardato per il 70% persone di sesso maschile). Si ritiene opportuno specificare che la sommatoria dei dati sulle destinazioni non risulta uguale al totale degli emigrati in quanto in essa sono comprese le cancellazioni anagrafiche per irreperibilità cioè senza una destinazione specifica. Gli emigrati con cittadinanza straniera rappresentano solo il 15% del totale.

La cittadinanza dei residenti    
 Gli  stranieri rappresentano solo l’1% della popolazione residente  al 31.12.2001, con una netta prevalenza di cittadini extra-comunitari,  per lo più di cittadinanza marocchina. Gli stranieri di minore età sono tutti di cittadinanza marocchina.

I matrimoni  
 Dal 1997 al 2001 sono stati celebrati 179 matrimoni, con una netta prevalenza (73%) di quelli con rito cattolico.

Il titolo di studio e la professione   
 I  dati relativi al titolo di studio ed alla professione delle persone residenti registrati nell’anagrafe comunale, per le motivazioni esposte in precedenza, potrebbero divergere notevolmente dalla situazione reale, sarebbe più opportuno analizzare i dati dichiarati dalle persone in sede censuaria, appena disponibili.  Relativamente al titolo di studio è stata analizzata la popolazione di età superiore ai 15 anni: si riscontra una percentuale abbastanza elevata di coloro che non possiedono titolo di studio (11%) o che possiedono solo la licenza elementare (34%); mentre i diplomati ed i laureati rappresentano solo il 15% del totale considerato. Per quanto riguarda l’attività professionale è stata rilevata una popolazione attiva pari al 72,60% del totale, che per circa il 56% si trova in condizione non professionale (casalinghe, pensionati, studenti, invalidi, disoccupati). Sono stati analizzati alcuni dei settori più importanti nell’ambito del tessuto economico locale quali l’agricoltura, il commercio e l’edilizia in cui sono risultati addetti rispettivamente il 13%, il 5% ed il 10% della popolazione lavoratrice locale.

Data di ultima modifica: 21/02/2017


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